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INFORMAZIONI GENERALI
La
Mastoplastica Additiva è un intervento finalizzato allaumento del volume delle
mammelle. Ciò si ottiene mediante lintroduzione
di protesi mammarie, in genere di silicone, al di sotto della ghiandola
mammaria o al di sotto del muscolo pettorale. Candidate a tale operazione sono
donne le cui mammelle sono piccole o che hanno perso consistenza o che sono
svuotate in seguito a ripetuti allattamenti, o che hanno forma e volume
indesiderati o che sono asimmetriche. Nei casi in cui le mammelle sono pendule può essere necessario associare alla
mastoplastica additiva un intervento di mastopessi. Non vi è alcuna evidenza
che linserimento di protesi mammarie in silicone ha una qualsiasi influenza nel determinarsi del
cancro della mammella. Il lavoro e le attività sociali dovranno essere ridotte
per circa due settimane dopo lintervento. Se il lavoro della paziente è tale
da richiedere attività fisica impegnativa quale sollevamento di pesi, spinte,
etc., può essere necessario un periodo di convalescenza più lungo. La guida
dellautomobile può essere ripresa 10 15 giorni dopo lintervento.
PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
Per sottoporsi ad un
intervento di mastoplastica additiva bisogna
essere in buone condizioni fisiche. E necessaria una visita preliminare in cui si
valuterà la costituzione generale, le dimensioni delle mammelle, la forma del
torace e le eventuali asimmetrie che dopo lintervento possono risultare più
visibili. La misura della protesi verrà discussa con il chirurgo che deciderà
in base alle preferenze personali ed alle possibilità di realizzazione.Un esame
clinico, alcuni esami di laboratorio, una radiografia del torace ed un
elettrocardiogramma sono assolutamente necessari come preparazione
all'intervento. Bisogna evitare di assumere aspirina per 2 settimane prima e 2
settimane dopo lintervento ( l'aspirina riduce la capacita di coagulazione del
sangue e facilita il sanguinamento ). Si
consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali di interrompere
lassunzione di tali farmaci un mese prima dell'intervento.
L'INTERVENTO
La mastoplastica additiva può essere eseguita in anestesia generale o in anestesia locale.
Una piccola incisione di circa 5 cm sul quadrante inferiore esterno o nel solco
sottomammario oppure nel cavo ascellare o nel contorno inferiore dell'areola
sarà la via d'accesso per lintroduzione della protesi.
Si allestisce un alloggiamento al di sotto della ghiandola mammaria o del
muscolo pettorale ed in questo viene inserita la protesi. Al termine dellintervento viene applicata una
fasciatura. L'intervento dura circa unora.
TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
Dopo lintervento di mastoplastica additiva in anestesia generale, sarà assolutamente necessario riposo a
letto fino al giorno seguente, ma sarà consentito bere e un'alimentazione leggera. Saranno anche somministrati
antibiotici e farmaci analgesici. Il giorno successivo sarà consentito andare a
casa dopo la visita di controllo del chirurgo. Se l'intervento sarà stato
eseguito in anestesia locale la paziente potrà tornare a casa in giornata
attenendosi scrupolosamente alle indicazioni del chirurgo. Dopo due o tre
giorni il chirurgo rimuoverà la fasciatura e farà indossare un reggiseno elastico di tipo sportivo. Quest ultimo
rappresenterà la medicazione in tutto il periodo post-operatorio. Le suture
intradermiche saranno rimosse dopo 10 15 giorni. Dopo una settimana di riposo a casa sarà
consentito di riprendere le normali attività quali passeggiare e partecipare ad attività sociali ma non sarà
possibile riprendere le attività sportive prima di un mese. Inizialmente la
mammella apparirà leggermente più alta del normale. Questo in particolare
quando limpianto è sistemato al di sotto del muscolo pettorale. Nel giro di
4-8 settimane limpianto scenderà in una posizione più naturale.
POSSIBILI COMPLICANZE
Il
sanguinamento è una complicanza rara che può verificarsi solitamente entro le
prime 24 ore; in tal caso sarà necessario un ritorno in sala operatoria per
rimuovere la protesi, coagulare il piccolo vaso responsabile, reinserire la
protesi e richiudere la ferita. In ogni caso, se opportunamente trattato, un
episodio di sanguinamento non causa altri inconvenienti.
Anche l infezione è estremamente rare
ma, laddove dovesse verificarsi, può
essere necessario rimuovere le protesi ed attendere alcune settimane prima di reinserirle.Anche la
perdita di sensibilità del capezzolo è insolita ma potrebbe essere causata dall' operazione e può in
rarissimi casi essere permanente.L'organismo reagisce nei confronti
delle protesi come con qualsiasi altro corpo estraneo, dando luogo alla
formazione di una capsula fibrosa che con il tempo può tendere a costringere la protesi e darle una
consistenza maggiore. Questa è la più comune complicanza a distanza della
mastoplastica additiva anche se tale evenienza si è notevolmente ridotta con
luso delle protesi a superficie rugosa. Un'ulteriore riduzione di frequenza
della contrazione capsulare può essere ottenuta ponendo la protesi al di sotto
del muscolo pettorale. Raramente questo problema richiede un intervento
chirurgico, ma comunque, ai primi segni di variazione di consistenza, è
opportuno consultare il chirurgo in modo da poter provvedere rapidamente con
manovre esterne a far si che la mammella riacquisti la sua naturale morbidezza.
Nei casi in cui le protesi vengono sistemate al di sotto del muscolo pettorale,
i primi giorni potrebbe presentarsi una sensazione di fastidio alla superficie
anteriore del torace. Questa scomparirà molto rapidamente ed alla fine della
prima settimana la presenza della protesi non sarà più notata dalla paziente.
PROCEDIMENTI AGGIUNTIVI
Se la mammella è pendula, può essere necessario associare alla mastoplastica additiva un
intervento di mastopessi. Tale intervento non provocherà solo una piccola
cicatrice come per limpianto delle protesi, ma saranno inevitabili delle
cicatrici, talora a forma di ancora, una interno all'areola, una nel solco
sottomammario, ed un'altra che unisce le prime due. Le cicatrici migliorano nel
tempo ma non scompaiono. Il beneficio, comunque, di aver ottenuto delle
mammelle di forma e volume desiderato, di maggiore consistenza e dall'aspetto
più piacevole, supera di gran lunga il disappunto per la presenza di cicatrici
più numerose. Le protesi mammarie sono usate anche con differenti tecniche per
la ricostruzione della mammella che e stata asportata per tumore. Dettagli su
questo intervento potranno essere spiegati separatamente.
RIPRESA DELLATTIVITA FISICA
Le attività sportive leggere potranno essere riprese dopo
4-6 settimane, per gli altri sport più impegnativi sarà preferibile attendere
per lo meno 6-8 settimane.
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