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MASTOPLASTICA RIDUTTIVA
- Mastoplastica Riduttiva – prima
- Mastoplastica Riduttiva – dopo
- Mastoplastica Riduttiva – prima
- Mastoplastica Riduttiva – dopo
INFORMAZIONI GENERALI
La Mastoplastica Riduttiva è un intervento che serve a ridurre il volume di mammelle molto grandi ed a modellarne la forma migliorandone l’ aspetto. Qualora l’eccessivo peso delle mammelle sia causa di senso di fastidio o di dolore alle spalle, al collo, ed alla porzione alta della colonna vertebrale, l’intervento porta al miglioramento di tale sintomatologia. La riduzione mammaria si esegue in regime di ricovero e generalmente richiede due o tre giorni di ospedalizzazione. L’intervento dura circa 3 ore. Il lavoro e le attività sociali devono essere ridotte per almeno 2 settimane dopo l’intervento. Se il lavoro della paziente fosse tale da richiedere un impegno fisico sarà necessario un periodo di convalescenza più lungo.La guida dell’automobile può essere ripresa 2 settimane dopo l’intervento.
PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
Per sottoporsi ad un intervento di Mastoplastica Riduttiva bisogna essere in buone condizioni fisiche. E’ necessaria una visita preliminare in cui si valuterà la costituzione generale, le dimensioni delle mammelle, la forma del torace e le eventuali asimmetrie che dopo l’intervento possono risultare più visibili. . Un esame clinico, alcuni esami di laboratorio, una radiografia del torace ed un elettrocardiogramma sono assolutamente necessari come preparazione all’intervento. Bisogna evitare di assumere aspirina per 2 settimane prima e 2 settimane dopo l’intervento ( l’aspirina riduce la capacita di coagulazione del sangue e facilita il sanguinamento ). Si consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali di interrompere l’assunzione di tali farmaci un mese prima dell’intervento.
L’INTERVENTO
L’intervento viene eseguito in anestesia generaleMisure e disegni, che sono una parte essenziale dell’operazione, sono eseguiti in posizione eretta (in piedi o seduta) prima che la paziente venga addormentata. I disegni rappresentano una guida per le incisioni quando la paziente è in posizione supina. L’operazione consiste nella rimozione di parte della cute della mammella, nello spostamento verso l’alto del complesso areola capezzolo e nell’asportazione del tessuto mammario in eccesso e nel rimodellamento dei rimanenti tessuti. Le incisioni sono chiuse con una sutura intradermica. Le cicatrici lasciate da questo intervento, quantunque tendano a rendersi meno evidenti con il tempo, sono permanenti. Vi e una cicatrice circolare intorno all’areola, una nel solco sottomammario ed una cicatrice verticale che le unisce. Non vi sono cicatrici al di sopra dell’areola. Occasionalmente può essere necessario in seguito un piccolo intervento di revisione delle cicatrici ( che può essere effettuato anche in anestesia locale ) per ottenere un risultato estetico migliore.
TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
Un edema (gonfiore) delle mammelle è presente dopo l’intervento, inizia a diminuire in terza o quarta giornata e può persistere per settimane o anche mesi. Una medicazione di sostegno è fatta alla fine dell’intervento e viene rimossa dopo 48 – 72 ore per essere sostituita da una reggiseno confortevole del tipo utilizzato per le attività sportive. La medicazione verrà rimossa dal chirurgo e non deve essere toccata dalla paziente prima che ciò avvenga. Le suture saranno rimosse dopo 10 – 15 giorni.E’ consigliabile riposare quanto più possibile nella prima settimana per incrementare gradualmente l’attività nella seconda e terza settimana postoperatoria. E’ consigliabile non sollevare le braccia sulla testa per 2 settimane ed evitare qualsiasi sforzo fisico per 3 settimane. Docce e bagni saranno consentiti generalmente dopo due settimane. E consigliabile non trattenersi a lungo nella vasca da bagno. Il reggiseno deve essere indossato notte e giorno per 1 – 2 mesi e rimosso soltanto per le normali abluzioni.Il dolore è raramente intenso, più comunemente è rappresentato da senso di fastidio, comunque controllabile con i comuni analgesici. Le attività lavorative e sociali saranno abbastanza limitate per le prime due settimane dopo l’intervento. Se l’attività lavorativa richiede un notevole impegno fisico, potrà essere necessario un periodo di riposo più prolungato. E’ prudente evitare la guida dell’automobile per due settimane. In generale è bene che le pazienti che si sottopongono a mastoplastica riduttiva non allattino dopo essere state operate. L’allattamento provoca un ingrossamento della mammella che può vanificare il risultato dell’operazione. In alcuni casi l’allattamento sarà impossibile per la rimozione di gran parte della ghiandola.
POSSIBILI COMPLICANZE
Nella Mastoplastica Riduttiva le complicanze sono rare e generalmente rispondono con prontezza ad un trattamento appropriato senza effetti sfavorevoli sul risultato finale dell’operazione. Se si verifica un sanguinamento dopo l’operazione, il sangue può accumularsi nella mammella e potrà richiedere l’apertura di una delle ferite al fine di rimuovere il sangue accumulato. Le infezioni si verificano molto raramente e generalmente rispondono bene a trattamento antibiotico. La perdita di sensibilità del capezzolo è generalmente temporanea e si riacquista quasi completamente con il tempo. In rare occasioni può essere permanente. La perdita parziale o totale di un capezzolo è estremamente rara, ma è riportato qualche caso nella letteratura medica. Qualora dovesse accadere, può essere eseguito in un tempo successivo un intervento ricostruttivo con risultati soddisfacenti. Lievi asimmetrie possono essere riscontrate nella forma, dimensioni o posizione dell’areola. In genere sono di modesta entità e possono essere corrette agevolmente in anestesia locale non prima di sei mesi dall’interventoOccasionalmente può essere necessario una revisione di qualche cicatrice al fine di ottenere un risultato estetico ottimale. La revisione è un intervento minore e può essere eseguito in anestesia locale, ambulatoriamente, dopo sei mesi almeno.
RIPRESA DELL’ATTIVITA FISICA
L’ attività sportiva potrà essere ripresa dopo 4-8 settimane.La guida dell’automobile, le abituali attività domestiche, l’attività sessuale potranno essere riprese dopo circa 2 settimane.
MASTOPLASTICA ADDITIVA
- mastoplastica additiva – prima
- mastoplastica additiva – dopo
- mastoplastica additiva – prima
- mastoplastica additiva – dopo
INFORMAZIONI GENERALI
La Mastoplastica Additiva è un intervento finalizzato all’aumento del volume delle mammelle. Ciò si ottiene mediante l’introduzione di protesi mammarie, in genere di silicone, al di sotto della ghiandola mammaria o al di sotto del muscolo pettorale. Candidate a tale operazione sono donne le cui mammelle sono piccole o che hanno perso consistenza o che sono svuotate in seguito a ripetuti allattamenti, o che hanno forma e volume indesiderati o che sono asimmetriche. Nei casi in cui le mammelle sono pendule può essere necessario associare alla mastoplastica additiva un intervento di mastopessi. Non vi è alcuna evidenza che l’inserimento di protesi mammarie in silicone ha una qualsiasi influenza nel determinarsi del cancro della mammella. Il lavoro e le attività sociali dovranno essere ridotte per circa due settimane dopo l’intervento. Se il lavoro della paziente è tale da richiedere attività fisica impegnativa quale sollevamento di pesi, spinte, etc., può essere necessario un periodo di convalescenza più lungo. La guida dell’automobile può essere ripresa 10 – 15 giorni dopo l’intervento.
PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
Per sottoporsi ad un intervento di mastoplastica additiva bisogna essere in buone condizioni fisiche. E’ necessaria una visita preliminare in cui si valuterà la costituzione generale, le dimensioni delle mammelle, la forma del torace e le eventuali asimmetrie che dopo l’intervento possono risultare più visibili. La misura della protesi verrà discussa con il chirurgo che deciderà in base alle preferenze personali ed alle possibilità di realizzazione.Un esame clinico, alcuni esami di laboratorio, una radiografia del torace ed un elettrocardiogramma sono assolutamente necessari come preparazione all’intervento. Bisogna evitare di assumere aspirina per 2 settimane prima e 2 settimane dopo l’intervento ( l’aspirina riduce la capacita di coagulazione del sangue e facilita il sanguinamento ). Si consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali di interrompere l’assunzione di tali farmaci un mese prima dell’intervento.
L’INTERVENTO
La mastoplastica additiva può essere eseguita in anestesia generale o in anestesia locale. Una piccola incisione di circa 5 cm sul quadrante inferiore esterno o nel solco sottomammario oppure nel cavo ascellare o nel contorno inferiore dell’areola sarà la via d’accesso per l’introduzione della protesi.
Si allestisce un alloggiamento al di sotto della ghiandola mammaria o del muscolo pettorale ed in questo viene inserita la protesi. Al termine dell’intervento viene applicata una fasciatura. L’intervento dura circa un’ora.
TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
Dopo l’intervento di mastoplastica additiva in anestesia generale, sarà assolutamente necessario riposo a letto fino al giorno seguente, ma sarà consentito bere e un’alimentazione leggera. Saranno anche somministrati antibiotici e farmaci analgesici. Il giorno successivo sarà consentito andare a casa dopo la visita di controllo del chirurgo. Se l’intervento sarà stato eseguito in anestesia locale la paziente potrà tornare a casa in giornata attenendosi scrupolosamente alle indicazioni del chirurgo. Dopo due o tre giorni il chirurgo rimuoverà la fasciatura e farà indossare un reggiseno elastico di tipo sportivo. Quest’ ultimo rappresenterà la medicazione in tutto il periodo post-operatorio. Le suture intradermiche saranno rimosse dopo 10 – 15 giorni. Dopo una settimana di riposo a casa sarà consentito di riprendere le normali attività quali passeggiare e partecipare ad attività sociali ma non sarà possibile riprendere le attività sportive prima di un mese. Inizialmente la mammella apparirà leggermente più alta del normale. Questo in particolare quando l’impianto è sistemato al di sotto del muscolo pettorale. Nel giro di 4-8 settimane l’impianto scenderà in una posizione più naturale.
POSSIBILI COMPLICANZE
Il sanguinamento è una complicanza rara che può verificarsi solitamente entro le prime 24 ore; in tal caso sarà necessario un ritorno in sala operatoria per rimuovere la protesi, coagulare il piccolo vaso responsabile, reinserire la protesi e richiudere la ferita. In ogni caso, se opportunamente trattato, un episodio di sanguinamento non causa altri inconvenienti.
Anche l’ infezione è estremamente rare ma, laddove dovesse verificarsi, può essere necessario rimuovere le protesi ed attendere alcune settimane prima di reinserirle.Anche la perdita di sensibilità del capezzolo è insolita ma potrebbe essere causata dall’ operazione e può in rarissimi casi essere permanente.L’organismo reagisce nei confronti delle protesi come con qualsiasi altro corpo estraneo, dando luogo alla formazione di una capsula fibrosa che con il tempo può tendere a costringere la protesi e darle una consistenza maggiore. Questa è la più comune complicanza a distanza della mastoplastica additiva anche se tale evenienza si è notevolmente ridotta con l’uso delle protesi a superficie rugosa. Un’ulteriore riduzione di frequenza della contrazione capsulare può essere ottenuta ponendo la protesi al di sotto del muscolo pettorale. Raramente questo problema richiede un intervento chirurgico, ma comunque, ai primi segni di variazione di consistenza, è opportuno consultare il chirurgo in modo da poter provvedere rapidamente con manovre esterne a far si che la mammella riacquisti la sua naturale morbidezza. Nei casi in cui le protesi vengono sistemate al di sotto del muscolo pettorale, i primi giorni potrebbe presentarsi una sensazione di fastidio alla superficie anteriore del torace. Questa scomparirà molto rapidamente ed alla fine della prima settimana la presenza della protesi non sarà più notata dalla paziente.
PROCEDIMENTI AGGIUNTIVI
Se la mammella è pendula, può essere necessario associare alla mastoplastica additiva un intervento di mastopessi. Tale intervento non provocherà solo una piccola cicatrice come per l’impianto delle protesi, ma saranno inevitabili delle cicatrici, talora a forma di ancora, una interno all’areola, una nel solco sottomammario, ed un’altra che unisce le prime due. Le cicatrici migliorano nel tempo ma non scompaiono. Il beneficio, comunque, di aver ottenuto delle mammelle di forma e volume desiderato, di maggiore consistenza e dall’aspetto più piacevole, supera di gran lunga il disappunto per la presenza di cicatrici più numerose. Le protesi mammarie sono usate anche con differenti tecniche per la ricostruzione della mammella che e stata asportata per tumore. Dettagli su questo intervento potranno essere spiegati separatamente.
RIPRESA DELL’ATTIVITA’ FISICA
Le attività sportive leggere potranno essere riprese dopo 4-6 settimane, per gli altri sport più impegnativi sarà preferibile attendere per lo meno 6-8 settimane.
MASTOPESSI
- mastopessi – prima
- mastopessi – dopo
- mastopessi – dopo
- mastopessi – prima
INFORMAZIONI GENERALI
L’intervento di Mastopessi è finalizzato a rimodellare e a risospendere le mammelle senza ridurne o aumentarne il volume. Con l’intervento si sposta l’areola in una posizione più alta e, mediante una riduzione del tessuto cutaneo, si aumenta il tono della mammella stessa. Il solo intervento di mastopessi non comporta un aumento di volume delle mammelle. Qualora fosse richiesto un aumento di volume delle mammelle l’intervento potrà essere associato all’ inserimento di protesi mammarie. Quantunque non sia conosciuta quanto la mastoplastica additiva o riduttiva, la mastopessi è un intervento richiesto molto frequentemente. La Mastopessi viene eseguita in ospedale o in clinica.La degenza è in genere di un giorno.Il lavoro e le attività sociali dovrebbero essere ridotte per almeno 2 settimane dopo l’intervento. Se il lavoro della paziente fosse tale da richiedere un’ attività fisica impegnativa sarà necessario un periodo di convalescenza più lungo.
PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
Per sottoporsi ad un intervento di Mastopessi bisogna essere in buone condizioni fisiche. E’ necessaria una visita preliminare in cui si valuterà la costituzione generale, le dimensioni delle mammelle, il grado di ptosi, la forma del torace. Un esame clinico, alcuni esami di laboratorio, una radiografia del torace ed un elettrocardiogramma sono assolutamente necessari come preparazione all’intervento. Bisogna evitare di assumere aspirina per 2 settimane prima e 2 settimane dopo l’intervento ( l’aspirina riduce la capacita di coagulazione del sangue e facilita il sanguinamento ). Si consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali di interrompere l’assunzione di tali farmaci un mese prima dell’intervento
L ‘ INTERVENTO
L’anestesia può essere generale o locale (blocco dei nervi intercostali).
Misure e disegni, che sono una parte essenziale dell’operazione, sono eseguiti in posizione eretta (in piedi o seduta) prima che la paziente venga addormentata. I disegni rappresentano una guida per le incisioni quando la paziente è in posizione supina. L’operazione consiste nella rimozione di parte della cute della mammella, uno spostamento verso l’alto dell’areola con il capezzolo e rimodellamento dei rimanenti tessuti in una configurazione più alta ottenendo cosi una maggiore consistenza. Se è necessario utilizzare delle protesi, esse vengono inserite a questo punto. Le incisioni sono chiuse con una sutura intradermica. Le cicatrici lasciate da questo intervento divengono meno evidenti con il tempo ma sono permanenti. Secondo le necessità del rimodellamento e la tecnica impiegata si può avere solo una cicatrice periareolare oppure in associazione una cicatrice verticale o, se necessario, anche una cicatrice nel solco sottomammario; di quest’ultima può essere prevista approssimativamente la lunghezza in fase preoperatoria. Non vi sono cicatrici al di sopra dell’areola nel quadrante superiore della mammella.
TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
Dopo l’intervento di Mastopessi verrà effettuata per qualche giorno una terapia antibiotica.La medicazione verrà rimossa dal medico dopo tre o quattro giorni e verrà fatto indossare un reggiseno elastico di tipo sportivo da portare giorno e notte. Il dolore è raramente forte; più frequentemente è presente un senso di peso e di fastidio. Entrambi sono controllabili con l’assunzione di comuni analgesici. Dopo l’intervento è sempre presente un gonfiore che in gran parte si riduce entro 7-10 giorni fino poi a scomparire gradualmente del tutto entro 4-6 settimane. E’ consigliabile riposare quanto più possibile nella 1″ settimana ed incrementare gradualmente l’attività nella seconda e terza settimana dopo l’intervento. E’ altresì consigliabile, nelle due settimane successive all’intervento, non sollevare le braccia sulla testa, evitare qualsiasi sforzo fisico e dormire in posizione prona. Docce, bagni e shampoo sono consentiti dopo la rimozione delle medicazioni e delle suture. generalmente dopo una settimana. Il trattenersi a lungo nella vasca da bagno non è consigliabile. Il reggiseno deve essere indossato notte e giorno per almeno un mese.
POSSIBILI COMPLICANZE
Nella Mastopessi le complicanze sono rare e generalmente rispondono con prontezza ad un trattamento appropriato senza effetti sfavorevoli sul risultato finale dell’operazione. Se si verifica un sanguinamento dopo l’operazione, il sangue può accumularsi nella mammella e potrà richiedere l’apertura di una delle ferite al fine di rimuovere il sangue accumulato. Le infezioni si verificano molto raramente e generalmente rispondono bene a trattamento antibiotico. La perdita di sensibilità del capezzolo è generalmente temporanea e si riacquista quasi completamente con il tempo. In rare occasioni può essere permanente. Occasionalmente può essere necessario una revisione di qualche cicatrice al fine di ottenere un risultato estetico ottimale. La revisione è un intervento minore e può essere eseguito in anestesia locale, ambulatoriamente, dopo sei mesi almeno.
RIPRESA DELL’ATTIVITA’ FISICA
L’ attività sportiva potrà essere ripresa dopo 4-8 settimane.La guida dell’automobile, le abituali attività domestiche, l’attività sessuale potranno essere riprese dopo circa 2 settimane.











