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	<title>Dott. Giuseppe Pedone &#187; mastoplastica additiva</title>
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	<description> Specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttuiva</description>
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		<title>MASTOPLASTICA ADDITIVA</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 12:21:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[INFORMAZIONI GENERALI
La Mastoplastica Additiva è un intervento finalizzato all’aumento del volume delle mammelle.  Ciò si ottiene mediante l’introduzione di protesi mammarie, in genere di silicone, al di sotto della ghiandola mammaria o al di sotto del muscolo pettorale. Candidate a tale operazione sono donne le cui mammelle sono piccole o che hanno perso consistenza o [...]]]></description>
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<a href='http://www.gpedone.it/index.php/interventi/mastoplastica-additiva/brstb1/' title='brstb1'><img width="150" height="113" src="http://www.gpedone.it/wp-content/uploads/2009/04/brstb1.gif" class="attachment-thumbnail" alt="mastoplastica additiva - prima" title="brstb1" /></a>
<a href='http://www.gpedone.it/index.php/interventi/mastoplastica-additiva/brsta1/' title='brsta1'><img width="150" height="113" src="http://www.gpedone.it/wp-content/uploads/2009/04/brsta1.gif" class="attachment-thumbnail" alt="mastoplastica additiva - dopo" title="brsta1" /></a>
<a href='http://www.gpedone.it/index.php/interventi/mastoplastica-additiva/1-frontal/' title='1-frontal'><img width="150" height="150" src="http://www.gpedone.it/wp-content/uploads/2009/04/1-frontal-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="mastoplastica additiva - prima" title="1-frontal" /></a>
<a href='http://www.gpedone.it/index.php/interventi/mastoplastica-additiva/1-front-post/' title='1-front-post'><img width="150" height="150" src="http://www.gpedone.it/wp-content/uploads/2009/04/1-front-post-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="mastoplastica additiva - dopo" title="1-front-post" /></a>

<p class="MsoNormal"><span><strong>INFORMAZIONI GENERALI</strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>La Mastoplastica Additiva è un intervento finalizzato all’aumento del volume delle mammelle.<span>  </span>Ciò si ottiene mediante l’introduzione di protesi mammarie, in genere di silicone, al di sotto della ghiandola mammaria o al di sotto del muscolo pettorale. Candidate a tale operazione sono donne le cui mammelle sono piccole o che hanno perso consistenza o che sono svuotate in seguito a ripetuti allattamenti, o che hanno forma e volume indesiderati o che sono asimmetriche. Nei casi in cui le mammelle sono<span>  </span>pendule può essere necessario associare alla mastoplastica additiva un intervento di mastopessi. Non vi è alcuna evidenza che l’inserimento di protesi mammarie in silicone ha<span>  </span>una qualsiasi influenza nel determinarsi del cancro della mammella. Il lavoro e le attività sociali dovranno essere ridotte per circa due settimane dopo l’intervento. Se il lavoro della paziente è tale da richiedere attività fisica impegnativa quale sollevamento di pesi, spinte, etc., può essere necessario un periodo di convalescenza più lungo. La guida dell’automobile può essere ripresa 10 – 15 giorni dopo l’intervento.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span><strong>PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA</strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Per sottoporsi ad un intervento di mastoplastica additiva bisogna essere<span>  </span>in buone condizioni fisiche. <span> </span>E’ necessaria una visita preliminare in cui si valuterà la costituzione generale, le dimensioni delle mammelle, la forma del torace e le eventuali asimmetrie che dopo l’intervento possono risultare più visibili. La misura della protesi verrà discussa con il chirurgo che deciderà in base alle preferenze personali ed alle possibilità di realizzazione.Un esame clinico, alcuni esami di laboratorio, una radiografia del torace ed un elettrocardiogramma sono assolutamente necessari come preparazione all&#8217;intervento. Bisogna evitare di assumere aspirina per 2 settimane prima e 2 settimane dopo l’intervento ( l&#8217;aspirina riduce la capacita di coagulazione del sangue e facilita il sanguinamento ). <span> </span>Si consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali di interrompere l’assunzione di tali farmaci un mese prima dell&#8217;intervento.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span><strong>L&#8217;INTERVENTO</strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>La mastoplastica additiva può essere eseguita in anestesia generale o in anestesia locale. Una piccola incisione di circa 5 cm sul quadrante inferiore esterno o nel solco sottomammario oppure nel cavo ascellare o nel contorno inferiore dell&#8217;areola sarà la via d&#8217;accesso per l’introduzione della protesi.<br />
Si allestisce un alloggiamento al di sotto della ghiandola mammaria o del muscolo pettorale ed in questo viene inserita la protesi. <span> </span>Al termine dell’intervento viene applicata una fasciatura. L&#8217;intervento dura circa un’ora. <span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span><strong>TRATTAMENTO POST-OPERATORIO </strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span><br />
Dopo l’intervento di mastoplastica additiva in anestesia generale, sarà assolutamente necessario riposo a letto fino al giorno seguente, ma sarà consentito bere e un&#8217;alimentazione <span> </span>leggera. Saranno anche somministrati antibiotici e farmaci analgesici. Il giorno successivo sarà consentito andare a casa dopo la visita di controllo del chirurgo. Se l&#8217;intervento sarà stato eseguito in anestesia locale la paziente potrà tornare a casa in giornata attenendosi scrupolosamente alle indicazioni del chirurgo. Dopo due o tre giorni il chirurgo rimuoverà la fasciatura e farà indossare un<span>  </span>reggiseno elastico di tipo sportivo. Quest’ ultimo rappresenterà la medicazione in tutto il periodo post-operatorio. Le suture intradermiche saranno rimosse dopo 10 – 15 giorni.<span>  </span>Dopo una settimana di riposo a casa sarà consentito di riprendere le normali attività quali passeggiare e <span> </span>partecipare ad attività sociali ma non sarà possibile riprendere le attività sportive prima di un mese. Inizialmente la mammella apparirà leggermente più alta del normale. Questo in particolare quando l’impianto è sistemato al di sotto del muscolo pettorale. Nel giro di 4-8 settimane l’impianto scenderà in una posizione più naturale.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span><strong>POSSIBILI COMPLICANZE</strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Il sanguinamento è una complicanza rara che può verificarsi solitamente entro le prime 24 ore; in tal caso sarà necessario un ritorno in sala operatoria per rimuovere la protesi, coagulare il piccolo vaso responsabile, reinserire la protesi e richiudere la ferita. In ogni caso, se opportunamente trattato, un episodio di sanguinamento non causa altri inconvenienti.<br />
Anche l’ infezione è <span> </span>estremamente rare ma, laddove dovesse verificarsi, <span> </span>può essere necessario rimuovere le protesi <span> </span>ed attendere alcune settimane <span> </span>prima di reinserirle.</span><span>Anche la perdita di sensibilità del capezzolo è insolita ma potrebbe <span> </span>essere causata dall&#8217; operazione e può in rarissimi casi essere permanente.</span><span>L&#8217;organismo reagisce nei confronti delle protesi come con qualsiasi altro corpo estraneo, dando luogo alla formazione di una capsula fibrosa che con il tempo può<span>  </span>tendere a costringere la protesi e darle una consistenza maggiore. Questa è la più comune complicanza a distanza della mastoplastica additiva anche se tale evenienza si è notevolmente ridotta con l’uso delle protesi a superficie rugosa. Un&#8217;ulteriore riduzione di frequenza della contrazione capsulare può essere ottenuta ponendo la protesi al di sotto del muscolo pettorale. Raramente questo problema richiede un intervento chirurgico, ma comunque, ai primi segni di variazione di consistenza, è opportuno consultare il chirurgo in modo da poter provvedere rapidamente con manovre esterne a far si che la mammella riacquisti la sua naturale morbidezza. Nei casi in cui le protesi vengono sistemate al di sotto del muscolo pettorale, i primi giorni potrebbe presentarsi una sensazione di fastidio alla superficie anteriore del torace. Questa scomparirà molto rapidamente ed alla fine della prima settimana la presenza della protesi non sarà più notata dalla paziente.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span><strong>PROCEDIMENTI AGGIUNTIVI</strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Se la mammella è<span>  </span>pendula, può essere necessario associare alla mastoplastica additiva un intervento di mastopessi. Tale intervento non provocherà solo una piccola cicatrice come per l’impianto delle protesi, ma saranno inevitabili delle cicatrici, talora a forma di ancora, una interno all&#8217;areola, una nel solco sottomammario, ed un&#8217;altra che unisce le prime due. Le cicatrici migliorano nel tempo ma non scompaiono. Il beneficio, comunque, di aver ottenuto delle mammelle di forma e volume desiderato, di maggiore consistenza e dall&#8217;aspetto più piacevole, supera di gran lunga il disappunto per la presenza di cicatrici più numerose. Le protesi mammarie sono usate anche con differenti tecniche per la ricostruzione della mammella che e stata asportata per tumore. Dettagli su questo intervento potranno essere spiegati separatamente</span><span>.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span><strong>RIPRESA DELL’ATTIVITA’ FISICA</strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Le attività sportive leggere potranno essere riprese dopo 4-6 settimane, per gli altri sport più impegnativi sarà preferibile attendere per lo meno 6-8 settimane.</span></p>
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		<title>MASTOPESSI</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 12:19:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[INFORMAZIONI  GENERALI
L’intervento di Mastopessi è  finalizzato a  rimodellare e a  risospendere le mammelle senza ridurne  o  aumentarne il volume. Con l’intervento si sposta l&#8217;areola in una posizione più  alta e,  mediante una riduzione del  tessuto cutaneo,  si aumenta il tono  della mammella stessa. Il solo intervento di mastopessi non [...]]]></description>
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<a href='http://www.gpedone.it/index.php/interventi/mastopessi/mastopessi1/' title='mastopessi1'><img width="150" height="144" src="http://www.gpedone.it/wp-content/uploads/2009/04/mastopessi1-150x144.gif" class="attachment-thumbnail" alt="mastopessi - prima" title="mastopessi1" /></a>
<a href='http://www.gpedone.it/index.php/interventi/mastopessi/mastopessi2/' title='mastopessi2'><img width="150" height="144" src="http://www.gpedone.it/wp-content/uploads/2009/04/mastopessi2-150x144.gif" class="attachment-thumbnail" alt="mastopessi - dopo" title="mastopessi2" /></a>
<a href='http://www.gpedone.it/index.php/interventi/mastopessi/mastopexy2/' title='mastopexy2'><img width="142" height="150" src="http://www.gpedone.it/wp-content/uploads/2009/04/mastopexy2-142x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="mastopessi - dopo" title="mastopexy2" /></a>
<a href='http://www.gpedone.it/index.php/interventi/mastopessi/mastopexy1/' title='mastopexy1'><img width="142" height="150" src="http://www.gpedone.it/wp-content/uploads/2009/04/mastopexy1-142x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="mastopessi - prima" title="mastopexy1" /></a>

<p class="MsoNormal" align="center"><span><strong>INFORMAZIONI</strong><span><strong>  </strong></span><strong>GENERALI</strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>L’intervento di Mastopessi è  finalizzato a <span> </span>rimodellare e a  risospendere le mammelle senza ridurne<span>  </span>o  aumentarne il volume. Con l’intervento si sposta l&#8217;areola in una posizione più  alta e, <span> </span>mediante una riduzione del  tessuto cutaneo,<span>  </span>si aumenta il tono  della mammella stessa. Il solo intervento di mastopessi non comporta un aumento  di volume delle mammelle. Qualora fosse richiesto un aumento di volume delle  mammelle l’intervento potrà essere associato all’ inserimento di protesi  mammarie. Quantunque non sia conosciuta quanto la mastoplastica additiva o  riduttiva, la mastopessi è un intervento richiesto molto frequentemente. La  Mastopessi viene eseguita in ospedale o in clinica.La degenza è in genere di un  giorno.</span><span>Il  lavoro e le attività sociali<strong> </strong></span><span>dovrebbero essere ridotte per  almeno 2 settimane dopo l’intervento. Se il lavoro della paziente fosse tale da  richiedere un’ attività fisica impegnativa sarà necessario un periodo di  convalescenza più lungo.</span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span><strong>PREPARAZIONE  PRE-OPERATORIA</strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span><span> </span>Per sottoporsi ad un intervento di Mastopessi  bisogna essere<span>  </span>in buone condizioni  fisiche. <span> </span>E’ necessaria una visita  preliminare in cui si valuterà la costituzione generale, le dimensioni delle  mammelle, il grado di ptosi,<span>  </span>la forma  del torace. Un esame clinico, alcuni esami di laboratorio, una radiografia del  torace ed un elettrocardiogramma sono assolutamente necessari come preparazione  all&#8217;intervento. Bisogna evitare di assumere aspirina per 2 settimane prima e 2  settimane dopo l’intervento ( l&#8217;aspirina riduce la capacita di coagulazione del  sangue e facilita il sanguinamento ). <span> </span>Si  consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali di interrompere  l’assunzione di tali farmaci un mese prima dell&#8217;intervento</span><strong></strong></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span><strong>L ‘  INTERVENTO</strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>L’anestesia può essere generale  o<span>  </span>locale (blocco dei nervi  intercostali). </span><br />
<span>Misure e disegni, che sono una  parte essenziale dell&#8217;operazione, sono eseguiti in posizione eretta<span>  </span>(in piedi o seduta) prima che la paziente  venga addormentata. I disegni rappresentano una guida per le incisioni quando la  paziente è in posizione supina. L&#8217;operazione consiste nella rimozione di parte  della cute della mammella, uno spostamento verso l&#8217;alto dell&#8217;areola con il  capezzolo e rimodellamento dei rimanenti tessuti in una configurazione più alta  ottenendo cosi una maggiore consistenza. Se è necessario utilizzare delle  protesi, esse vengono inserite a questo punto. Le incisioni sono chiuse con una  sutura intradermica. Le cicatrici lasciate da questo intervento divengono meno  evidenti con il tempo ma sono permanenti. Secondo le necessità del  rimodellamento e la tecnica impiegata si può avere solo una cicatrice  periareolare oppure in associazione una cicatrice verticale o, se necessario,  anche una cicatrice nel solco sottomammario; di quest&#8217;ultima può essere prevista  approssimativamente la lunghezza in fase preoperatoria. Non vi sono cicatrici al  di sopra dell&#8217;areola nel quadrante superiore della mammella.<strong></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span><strong>TRATTAMENTO  POST-OPERATORIO</strong><span>   </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Dopo  l’intervento di Mastopessi verrà effettuata per qualche giorno una terapia  antibiotica.</span><span>La medicazione verrà rimossa dal  medico dopo tre o quattro giorni e verrà fatto indossare un reggiseno elastico  di tipo sportivo da portare giorno e notte. Il dolore è raramente forte; più  frequentemente è presente un senso di peso e di fastidio. Entrambi sono  controllabili con l’assunzione di comuni analgesici. Dopo l’intervento è sempre  presente un gonfiore che in gran parte si riduce entro 7-10 giorni fino poi a  scomparire gradualmente del tutto entro 4-6 settimane. E’ consigliabile riposare  quanto più possibile nella 1&#8243; settimana ed incrementare gradualmente l&#8217;attività  nella seconda e terza settimana dopo l&#8217;intervento.</span><span> </span><span>E’ altresì consigliabile, nelle due  settimane successive all&#8217;intervento, non sollevare le braccia sulla testa,  evitare qualsiasi sforzo fisico e dormire in posizione prona. Docce, bagni e  shampoo sono consentiti dopo la rimozione delle medicazioni e delle suture.  generalmente dopo una settimana. Il trattenersi a lungo nella vasca da bagno non  è consigliabile. Il reggiseno deve essere indossato notte e giorno per almeno un  mese.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span><strong>POSSIBILI  COMPLICANZE</strong><span>   </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Nella  Mastopessi le complicanze sono rare e generalmente rispondono con prontezza ad  un trattamento appropriato senza effetti sfavorevoli sul risultato finale  dell&#8217;operazione.<span>  </span>Se si verifica un  sanguinamento dopo l’operazione, il sangue può accumularsi nella mammella e  potrà richiedere <span> </span>l’apertura di una delle  ferite al fine di rimuovere il sangue accumulato.<span>  </span><span>Le  infezioni </span><span> </span>si verificano molto  raramente e generalmente rispondono bene a trattamento antibiotico.<span>  </span><span>La  perdita di sensibilità del capezzolo</span> è generalmente <span> </span>temporanea e si riacquista quasi completamente  con il tempo. In rare occasioni <span> </span>può  essere permanente. Occasionalmente può essere necessario una revisione di  qualche cicatrice al fine di ottenere un risultato estetico ottimale. La  revisione è<span> </span>un intervento minore e può essere  eseguito in anestesia locale, ambulatoriamente, dopo sei mesi  almeno.</span><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span><strong>RIPRESA DELL’ATTIVITA’  FISICA</strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span>L’ <span>attività sportiva potrà essere ripresa <span> </span></span>dopo 4-8 settimane.La <span>guida </span>dell&#8217;automobile, le abituali  attività domestiche, l’attività sessuale potranno essere riprese dopo circa 2  settimane.</span></p>
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