Lifting | Dott. Giuseppe Pedone

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COSTI

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COSTO INTERVENTI

 

   

Visita

       € 75,00

Addominoplastica

da    € 5.450,00

Blefaroplastica superiore

da    € 1.900,00

Blefaroplastica inferiore (borse palpebrali)

da    € 2.300,00

Blefaroplastica superiore ed inferiore

da    € 3.100,00

Ginecomastia

da    € 3.350,00

Lifting cosce

da    € 5.450,00

Lipoaspirazione ambulatoriale

da    € 1.500,00

Lipoaspirazione in Day hospital

da    € 3.700,00

Mastoplastica Additiva

da    € 4.100,00

Mastopessi

da    € 4.950,00

Mastopessi Additiva

da    € 5.700,00

Mastoplastica riduttiva 

da    € 5.500,00

Otoplastica

da    € 2.750,00

Riduzione piccole labbra

da    € 2.750,00

Rinoplastica

da    € 3.850,00

Infiltrazione Botulinica 

            450,00

Fillers (acido ialuronico)

            400,00


I Costi comprendono: Onorario del chirurgo, onorario dell’anestesista, un giorno di ricovero e sala operatoria.

Il credito che favorisce i pazienti nel pagamento delle cure mediche a condizioni agevolate:


LIFTING COSCE

INFORMAZIONI  GENERALI

Il lifting delle cosce è un intervento chirurgico volto ad eliminare l’eccesso cutaneo dalla faccia interna delle cosce ed eventualmente dei glutei, ridando al tempo stesso tono a tutta la cute della coscia. I risultati sono in genere molto buoni subito dopo l’intervento; in alcuni casi pero, per persone con cute particolarmente tendente alla lassità, si può assistere, dopo qualche anno, ad un progressivo ripristino della situazione originale. Nella grande maggioranza dei casi comunque questo non si verifica.

 

PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA

Si consiglia di non assumere aspirina o altri farmaci che la contengono per due settimane prima dell’intervento e due settimane dopo. L’aspirina può causare sanguinamento e quindi aumentare il rischio di complicanze. Si consiglia di eliminare il fumo per almeno due settimane prima dell’intervento. Alcuni studi hanno dimostrato che l’incidenza delle complicanze e 10 volte superiore nei pazienti fumatori che non in quelli che non fumano Se il fumo viene eliminato per 10 giorni o più prima dell’operazione, l’incidenza delle complicanze e pari a quella dei non fumatori. Si consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali di interrompere l’assunzione di tali farmaci un mese prima dell’intervento.

 

L’INTERVENTO

Il lifting delle cosce è un intervento che si esegue in sala operatoria ed in anestesia generale. Esso comporta delle incisioni che, partendo dalla regione inguinale raggiungono la faccia interna della radice delle cosce e, procedendo verso dietro, la regione glutea. Attraverso tali incisioni la cute delle cosce ed eventualmente dei glutei, viene stirata in alto e l’eccesso viene eliminato. La cute viene poi suturata nella nuova posizione. L’intervento comporta delle cicatrici corrispondenti alle incisioni descritte; tali cicatrici potranno essere più o meno evidenti e potranno venire agevolmente coperte con un normale slip; esse possono eventualmente essere chirurgicamente migliorate, in anestesia locale, non prima di sei mesi dall’operazione.

 

TRATTAMENTO POST-OPERATORIO

La paziente osserverà riposo a letto per le prime 48 ore, durante le quali manterrà un catetere vescicale applicato prima dell’intervento. Successivamente, dopo la prima medicazione e la rimozione del catetere, la paziente potrà alzarsi ed eventualmente potrà essere dimessa. Sarà opportuno osservare il riposo per 10/15 giorni dopo l’operazione in modo da evitare indebite trazioni sulle recenti ferite chirurgiche in via di cicatrizzazione. I punti di sutura saranno rimossi tra la 7′ e la 15′ giornata.

 

POSSIBILI COMPLICANZE

Le complicanze possibili durante l’intervento sono legate essenzialmente all’anestesia; possono essere anche gravi, ma sono rare nelle persone in buona salute e comunque risolvibili nella grande maggioranza dei casi. Le complicanze legate all’intervento sono modeste: Infezione. Essa può essere considerata la più frequente e può svilupparsi nel periodo postoperatorio. Tale complicanza e agevolmente trattabile con la comune terapia antibiotica; essa può costringere ad un allungamento dei tempi di degenza e condizionare un peggioramento degli esiti cicatriziali. Deiescenze. Può verificarsi la separazione dei margini della ferita in alcuni tratti lungo il suo decorso a causa di trazioni eccessive o di infezioni intercorrenti. Tale evenienza condiziona l’aspetto finale della cicatrice che può essere migliorato con un piccolo intervento in anestesia locale almeno sei mesi dopo l’operazione.

 

 

RIPRESA DELL’ATTIVITA FISICA

Una ripresa dell’attività fisica moderata potrà avvenire già dopo la rimozione della prima medicazione. Nei primi quindici giorni dopo l’intervento sarà comunque consigliabile il riposo per evitare indebite trazioni sulle ferite. Successivamente la completa attività fisica potrà essere ripresa gradualmente. La guida dell’automobile potrà essere consentita dopo 3 settimane e così l’attività sessuale (entro limiti ragionevoli). Potranno essere riprese le attività sportive dopo 4 settimane per quanto concerne lo jogging, danza, joga, mentre per gli sport più intensi (sci, tennis, calcio, pallacanestro, vela, nuoto, pesca subacquea) sarà preferibile attendere per lo meno 8 settimane.  


FACE LIFTING

INFORMAZIONI GENERALI

Il face lift è un intervento di alta chirurgia il cui scopo è il miglioramento dell’aspetto del viso. Il miglioramento viene ottenuto mediante lo stiramento della cute e dei muscoli della faccia, dove necessario anche rimozione di grasso. Il grado di miglioramento varia da soggetto a soggetto ed e influenzato dalle condizioni fisiche della cute, dal grado del danno prodotto dalle radiazioni solari, dalle strutture ossee sottostanti e da una varietà di altri fattori.

 

PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA

Si consiglia di non assumere aspirina [o medicamenti che la contengono] due settimane prima dell’intervento e due settimane dopo. L’aspirina può causare sanguinamento e quindi aumentare il rischio di complicanze. Si consiglia di eliminare il fumo per almeno due settimane prima dell’intervento. Alcuni studi hanno dimostrato che l’incidenza delle complicanze è 10 volte superiore nei pazienti fumatori che non in quelli che non fumano il fumo viene eliminato per 10 giorni o più prima dell’operazione, l’incidenza delle complicanze e pari a quella dei non fumatori. Nel periodo immediatamente post-operatorio e nei primi giorni successivi è consigliata una dieta liquida e con alimenti morbidi. Si consiglia inoltre, alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali interrompere l’assunzione di tali farmaci un mese prima dell’intervento. E’ indispensabile praticare uno shampoo antisettico la sera prima della mattina dell’intervento. Eventuali tinture dei capelli sono consentite fino a tre giorni prima dell’operazione.

 

L’INTERVENTO

L’intervento generalmente viene eseguito in anestesia generale o in analgesia. Questo tipo ultimo di anestesia e una combinazione fra una sedazione somministrata per via endovenosa ed anestesia locale. Attraverso un’infusione endovenosa vengono somministrati dei farmaci che inducono uno stato mentale di rilassamento e di calma. L’anestetico locale e iniettato nei tessuti della faccia quando il paziente sta già dormendo, in modo che il fastidio dell’iniezione non venga assolutamente avvertito. Non vi e assolutamente dolore durante l’intervento chirurgico. A volte è preferibile un’anestesia generale completa e questo può essere discusso con l’anestesista. In ogni caso l’anestesia viene somministrata dall’anestesista che e sempre presente durante tutto l’intervento. Sono anche pronte per l’uso, tutte le attrezzature necessarie per la completa sicurezza dell’operazione. La durata dell’intervento 6 di circa 2-3 ore, a seconda della quantità di lavoro che bisogna eseguire nelle varie aree della faccia, del collo e del cuoio capelluto. Una piccola striscia di capelli viene asportata in regione temporale e dietro l’orecchio, e se bisogna provvedere ad un lifting della fronte, anche in regione frontale o più indietro, al vertice. I margini della ferita del cuoio capelluto, ricoperti da capelli di normale lunghezza, verranno accostati mediante punti di sutura e le incisioni verranno, quindi, nascoste. Le incisioni scendono dal cuoio capelluto in regione temporale al davanti dell’orecchio, curvano in basso intorno al lobulo auricolare e continuano nel solco al di dietro dell’orecchio verso l’alto, fin quasi all’estremità superiore dell’orecchio e di nuovo in basso e poi nei capelli della regione della nuca. Non vi e nessuna cicatrice alla base dell’attaccatura dei capelli e quindi, se i pazienti desiderano portare i capelli sollevati, lo possono fare senza che sia visibile alcuna cicatrice. Attraverso queste incisioni la cute e sollevata e liberata dai tessuti muscolari sottostanti. Può essere necessario rimuovere dell’adipe dall’area al di sotto della mandibola. La fascia dei muscoli dell’espressione e scollata come uno strato separato e stirata in alto e all’indietro e quindi viene asportato l’eccesso e viene suturato. Tutto ciò avviene al di sotto della cute in modo che questa possa drappeggiarsi con una tensione minima al di sopra dei muscoli rimessi in tensione e le ferite chirurgiche possano guarire indisturbate senza eccessive sollecitazioni. La cute in eccesso viene asportata e la chiusura viene eseguita con fili di sutura molto sottili. Alla fine dell’intervento, viene applicato un abbondante morbido bendaggio compressivo in modo da mantenere una moderata compressione su tutta l’area dell’intervento. Ciò viene eseguito al fine di ottenere una riduzione dell’edema (gonfiore) e proteggere le ferite. Il face lift e a volte eseguito in combinazione con la blefaroplastica o altri tipi di interventi al volto. Di queste si può discutere con i pazienti qualora desiderino maggiori informazioni.

 

TRATTAMENTO POST-OPERATORIO

Il giorno dopo l’intervento la medicazione viene cambiata, le ferite ( controllate e viene applicata una nuova medicazione più leggera e più piccola di quella precedente. Il quarto o quinto giorno post-operatorio queste medicazioni vengono rimosse e verranno rimossi anche i punti al davanti dell’orecchio. Qualora sia stata eseguita anche la blefaroplastica, anche le suture di questo intervento verranno rimosse. Da questo momento in poi, i pazienti potranno delicatamente lavare i capelli e non sarà necessario piu alcun bendaggio. Una settimana dopo I’intervento, i restanti punti di sutura verranno rimossi dal cuoio capelluto. I pazienti generalmente, e in dipendenza dal grado dell’intervento, saranno normalmente presentabili nel giro di due o tre settimane.

 

POSSIBILI COMPLICANZE

In qualsiasi intervento chirurgico vi e un certo grado di rischio. Certamente la somministrazione di farmaci di qualsiasi genere può produrre risultati gravi e imprevedibili. Vengono prese, comunque, tutte le precauzioni per prevenire tali situazioni e trattarle opportunamente in modo da evitare prontamente qualsiasi conseguenza, qualora dovesse verificarsi. I rischi specifici del lifting sono limitati e generalmente rari. Ematomi. La più comune complicazione, che comunque e estremamente rara, è la raccolta di sangue o di coaguli al di sotto della cute. Tali raccolte vengono chiamate ematomi. Se l’ematoma è di dimensioni tali per cui sia necessaria la rimozione, questa si può ottenere mediante aspirazione o attraverso l’apertura di un piccolo tratto della ferita chirurgica. Ciò non produrrà comunque effetti negativi sul risultato finale. In casi estremamente rari, si può verificare un danno della cute nelle zone che sono state scollate e generalmente se ciò accade, e presente nell’area al davanti dell’orecchio. La guarigione successiva si ottiene con una cicatrice che può essere permanente ma generalmente insignificante e che, se necessario, può essere migliorata con un piccolo intervento in anestesia locale in un tempo successivo. Edema (gonfiore). L’edema si risolve nel giorno 2-3 settimane ma un gonfiore di modesto grado può persistere per alcuni mesi. In genere ciò è notato soltanto dal paziente. Ecchimosi. Le ecchimosi in genere sono localizzate nell’area immediatamente sottostante agli occhi ed in alcune aree ai lati del collo. Scompaiono nel giro di una settimana ma occasionalmente possono persistere un po’ più a lungo e possono agevolmente essere mascherate con il trucco.

 

RIPRESA DELL’ATTIVITA FISICA

E’ prevista per la prima settimana dopo l’intervento riposo assoluto. Nelle prime 24-48 ore e consigliato riposo a letto. Dopo è possibile alzarsi, ma si consiglia di non uscire di casa per i primi 5-6 giorni. Durante la seconda-terza settimana saranno riprese gradualmente le normali attività fisiche. In questo periodo non è consigliabile praticare sport o esercizio fisico, ma se i pazienti si sentono in grado di farlo possono uscire per passeggiate e per attività sociali non faticose. Dopo la terza settimana qualsiasi altra attività è consentita. E’ possibile lavare i capelli delicatamente dopo la rimozione delle medicazioni. Altri trattamenti o tinture non possono essere eseguite prima di 3 settimane dopo l’intervento. La guida dell’automobile e consentita dopo una settimana come anche l’attività sessuale (entro limiti ragionevoli). Il sole è estremamente dannoso per la faccia, particolarmente in seguito ad un intervento di chirurgia estetica del viso. Evitare quindi accuratamente il sole, limitando I’esposizione al minimo ed usando creme protettive in abbondanza. Il cappello e gli occhiali da sole potranno rivelarsi molto utili. Al di la dei danni diretti sulla cute della faccia, il sole provoca sulle cicatrici recenti un arrossamento e stimola la formazione di cicatrici spesse; potrebbe inoltre stimolare in alcune aree una colorazione più intensa che poi non scompare del tutto quando l’abbronzatura va via. E quasi sempre presente un certo grado di riduzione della sensibilità al davanti dell’orecchio ed al collo. Quantunque la sensibilità normale tenda a riprendere gradatamente, un lieve grado di ipoestesia (riduzione della sensibilità) può persistere per alcuni mesi. Agli uomini si consiglia di essere estremamente prudenti nella rasatura durante il periodo post-operatorio. Potrebbe essere preferibile l’uso di rasoi elettrici. Anche I’uso del calore deve essere limitato (compresse calde sul viso, phon elettrico) in quanto per la riduzione della sensibilità la cute potrebbe essere ustionata senza che il paziente se ne accorga.