Articoli marcati con tag ‘Blefaroplastica’
COSTI INTERVENTI
COSTO INTERVENTI
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Visita |
€ 75,00 |
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Addominoplastica |
da € 5.450,00 |
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Blefaroplastica superiore |
da € 1.900,00 |
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Blefaroplastica inferiore (borse palpebrali) |
da € 2.300,00 |
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Blefaroplastica superiore ed inferiore |
da € 3.100,00 |
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Ginecomastia |
da € 3.350,00 |
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Lifting cosce |
da € 5.450,00 |
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Lipoaspirazione ambulatoriale |
da € 1.500,00 |
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Lipoaspirazione in Day hospital |
da € 3.700,00 |
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Mastoplastica Additiva |
da € 4.100,00 |
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Mastopessi |
da € 4.950,00 |
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Mastopessi Additiva |
da € 5.700,00 |
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Mastoplastica riduttiva |
da € 5.500,00 |
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Otoplastica |
da € 2.750,00 |
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Riduzione piccole labbra |
da € 2.750,00 |
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Rinoplastica |
da € 3.850,00 |
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Infiltrazione Botulinica |
€ 450,00 |
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Fillers (acido ialuronico) |
€ 400,00 |
I Costi comprendono: Onorario del chirurgo, onorario dell’anestesista, un giorno di ricovero e sala operatoria.
Il credito che favorisce i pazienti nel pagamento delle cure mediche a condizioni agevolate:
FACE LIFTING
- lifting prima
- lifting dopo
INFORMAZIONI GENERALI
Il face lift è un intervento di alta chirurgia il cui scopo è il miglioramento dell’aspetto del viso. Il miglioramento viene ottenuto mediante lo stiramento della cute e dei muscoli della faccia, dove necessario anche rimozione di grasso. Il grado di miglioramento varia da soggetto a soggetto ed e influenzato dalle condizioni fisiche della cute, dal grado del danno prodotto dalle radiazioni solari, dalle strutture ossee sottostanti e da una varietà di altri fattori.
PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
Si consiglia di non assumere aspirina [o medicamenti che la contengono] due settimane prima dell’intervento e due settimane dopo. L’aspirina può causare sanguinamento e quindi aumentare il rischio di complicanze. Si consiglia di eliminare il fumo per almeno due settimane prima dell’intervento. Alcuni studi hanno dimostrato che l’incidenza delle complicanze è 10 volte superiore nei pazienti fumatori che non in quelli che non fumano il fumo viene eliminato per 10 giorni o più prima dell’operazione, l’incidenza delle complicanze e pari a quella dei non fumatori. Nel periodo immediatamente post-operatorio e nei primi giorni successivi è consigliata una dieta liquida e con alimenti morbidi. Si consiglia inoltre, alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali interrompere l’assunzione di tali farmaci un mese prima dell’intervento. E’ indispensabile praticare uno shampoo antisettico la sera prima della mattina dell’intervento. Eventuali tinture dei capelli sono consentite fino a tre giorni prima dell’operazione.
L’INTERVENTO
L’intervento generalmente viene eseguito in anestesia generale o in analgesia. Questo tipo ultimo di anestesia e una combinazione fra una sedazione somministrata per via endovenosa ed anestesia locale. Attraverso un’infusione endovenosa vengono somministrati dei farmaci che inducono uno stato mentale di rilassamento e di calma. L’anestetico locale e iniettato nei tessuti della faccia quando il paziente sta già dormendo, in modo che il fastidio dell’iniezione non venga assolutamente avvertito. Non vi e assolutamente dolore durante l’intervento chirurgico. A volte è preferibile un’anestesia generale completa e questo può essere discusso con l’anestesista. In ogni caso l’anestesia viene somministrata dall’anestesista che e sempre presente durante tutto l’intervento. Sono anche pronte per l’uso, tutte le attrezzature necessarie per la completa sicurezza dell’operazione. La durata dell’intervento 6 di circa 2-3 ore, a seconda della quantità di lavoro che bisogna eseguire nelle varie aree della faccia, del collo e del cuoio capelluto. Una piccola striscia di capelli viene asportata in regione temporale e dietro l’orecchio, e se bisogna provvedere ad un lifting della fronte, anche in regione frontale o più indietro, al vertice. I margini della ferita del cuoio capelluto, ricoperti da capelli di normale lunghezza, verranno accostati mediante punti di sutura e le incisioni verranno, quindi, nascoste. Le incisioni scendono dal cuoio capelluto in regione temporale al davanti dell’orecchio, curvano in basso intorno al lobulo auricolare e continuano nel solco al di dietro dell’orecchio verso l’alto, fin quasi all’estremità superiore dell’orecchio e di nuovo in basso e poi nei capelli della regione della nuca. Non vi e nessuna cicatrice alla base dell’attaccatura dei capelli e quindi, se i pazienti desiderano portare i capelli sollevati, lo possono fare senza che sia visibile alcuna cicatrice. Attraverso queste incisioni la cute e sollevata e liberata dai tessuti muscolari sottostanti. Può essere necessario rimuovere dell’adipe dall’area al di sotto della mandibola. La fascia dei muscoli dell’espressione e scollata come uno strato separato e stirata in alto e all’indietro e quindi viene asportato l’eccesso e viene suturato. Tutto ciò avviene al di sotto della cute in modo che questa possa drappeggiarsi con una tensione minima al di sopra dei muscoli rimessi in tensione e le ferite chirurgiche possano guarire indisturbate senza eccessive sollecitazioni. La cute in eccesso viene asportata e la chiusura viene eseguita con fili di sutura molto sottili. Alla fine dell’intervento, viene applicato un abbondante morbido bendaggio compressivo in modo da mantenere una moderata compressione su tutta l’area dell’intervento. Ciò viene eseguito al fine di ottenere una riduzione dell’edema (gonfiore) e proteggere le ferite. Il face lift e a volte eseguito in combinazione con la blefaroplastica o altri tipi di interventi al volto. Di queste si può discutere con i pazienti qualora desiderino maggiori informazioni.
TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
Il giorno dopo l’intervento la medicazione viene cambiata, le ferite ( controllate e viene applicata una nuova medicazione più leggera e più piccola di quella precedente. Il quarto o quinto giorno post-operatorio queste medicazioni vengono rimosse e verranno rimossi anche i punti al davanti dell’orecchio. Qualora sia stata eseguita anche la blefaroplastica, anche le suture di questo intervento verranno rimosse. Da questo momento in poi, i pazienti potranno delicatamente lavare i capelli e non sarà necessario piu alcun bendaggio. Una settimana dopo I’intervento, i restanti punti di sutura verranno rimossi dal cuoio capelluto. I pazienti generalmente, e in dipendenza dal grado dell’intervento, saranno normalmente presentabili nel giro di due o tre settimane.
POSSIBILI COMPLICANZE
In qualsiasi intervento chirurgico vi e un certo grado di rischio. Certamente la somministrazione di farmaci di qualsiasi genere può produrre risultati gravi e imprevedibili. Vengono prese, comunque, tutte le precauzioni per prevenire tali situazioni e trattarle opportunamente in modo da evitare prontamente qualsiasi conseguenza, qualora dovesse verificarsi. I rischi specifici del lifting sono limitati e generalmente rari. Ematomi. La più comune complicazione, che comunque e estremamente rara, è la raccolta di sangue o di coaguli al di sotto della cute. Tali raccolte vengono chiamate ematomi. Se l’ematoma è di dimensioni tali per cui sia necessaria la rimozione, questa si può ottenere mediante aspirazione o attraverso l’apertura di un piccolo tratto della ferita chirurgica. Ciò non produrrà comunque effetti negativi sul risultato finale. In casi estremamente rari, si può verificare un danno della cute nelle zone che sono state scollate e generalmente se ciò accade, e presente nell’area al davanti dell’orecchio. La guarigione successiva si ottiene con una cicatrice che può essere permanente ma generalmente insignificante e che, se necessario, può essere migliorata con un piccolo intervento in anestesia locale in un tempo successivo. Edema (gonfiore). L’edema si risolve nel giorno 2-3 settimane ma un gonfiore di modesto grado può persistere per alcuni mesi. In genere ciò è notato soltanto dal paziente. Ecchimosi. Le ecchimosi in genere sono localizzate nell’area immediatamente sottostante agli occhi ed in alcune aree ai lati del collo. Scompaiono nel giro di una settimana ma occasionalmente possono persistere un po’ più a lungo e possono agevolmente essere mascherate con il trucco.
RIPRESA DELL’ATTIVITA FISICA
E’ prevista per la prima settimana dopo l’intervento riposo assoluto. Nelle prime 24-48 ore e consigliato riposo a letto. Dopo è possibile alzarsi, ma si consiglia di non uscire di casa per i primi 5-6 giorni. Durante la seconda-terza settimana saranno riprese gradualmente le normali attività fisiche. In questo periodo non è consigliabile praticare sport o esercizio fisico, ma se i pazienti si sentono in grado di farlo possono uscire per passeggiate e per attività sociali non faticose. Dopo la terza settimana qualsiasi altra attività è consentita. E’ possibile lavare i capelli delicatamente dopo la rimozione delle medicazioni. Altri trattamenti o tinture non possono essere eseguite prima di 3 settimane dopo l’intervento. La guida dell’automobile e consentita dopo una settimana come anche l’attività sessuale (entro limiti ragionevoli). Il sole è estremamente dannoso per la faccia, particolarmente in seguito ad un intervento di chirurgia estetica del viso. Evitare quindi accuratamente il sole, limitando I’esposizione al minimo ed usando creme protettive in abbondanza. Il cappello e gli occhiali da sole potranno rivelarsi molto utili. Al di la dei danni diretti sulla cute della faccia, il sole provoca sulle cicatrici recenti un arrossamento e stimola la formazione di cicatrici spesse; potrebbe inoltre stimolare in alcune aree una colorazione più intensa che poi non scompare del tutto quando l’abbronzatura va via. E quasi sempre presente un certo grado di riduzione della sensibilità al davanti dell’orecchio ed al collo. Quantunque la sensibilità normale tenda a riprendere gradatamente, un lieve grado di ipoestesia (riduzione della sensibilità) può persistere per alcuni mesi. Agli uomini si consiglia di essere estremamente prudenti nella rasatura durante il periodo post-operatorio. Potrebbe essere preferibile l’uso di rasoi elettrici. Anche I’uso del calore deve essere limitato (compresse calde sul viso, phon elettrico) in quanto per la riduzione della sensibilità la cute potrebbe essere ustionata senza che il paziente se ne accorga.
BLEFAROPLASTICA
- blefaroplastica – prima
- blefaroplastica – dopo
- blefaroplastica – prima
- blefaroplastica – dopo
INFORMAZIONI GENERALI
L’intervento di blefaroplastica si effettua per ridurre l’eccesso cutaneo delle palpebre superiori e/o inferiori e per eliminare le cosiddette borse palpebrali quando ci sono. Non tutti i pazienti hanno necessità di rimuovere la cute in eccesso o l’eccesso di grasso che è il responsabile delle borse . In molti casi è necessario solo una delle due cose. Non tutte le rughe o le pieghe della cute intorno agli occhi possono essere rimosse. Deve essere accettato il giudizio del chirurgo sulla quantità di cute che può essere asportata senza conseguenze per ottenere il migliore risultato possibile per risolvere il particolare problema. Il risultato di un intervento di chirurgia plastica è determinato da un numero variabile di fattori quali le condizioni fisiche del viso, la presenza o l’assenza di adipe, l’eta relativa della cute, la quantità e la qualità delle rughe presenti, la struttura ossea sottostante e le influenze ormonali. La durata del risultato dell’intervento varia da individuo ad individuo. In molti casi le borse delle palpebre inferiori non recidivano, ma con il passare del tempo la cute diventa più lassa, più ridondante e potrebbe essere necessario in un tempo variabile tra i 5-10 anni successivi un’ulteriore riduzione della cute. L’intervento viene eseguito in ospedale o in casa di cura ed il paziente può ritornare a casa lo stesso giorno o il giorno successivo.
Il lavoro e le attività sociali saranno limitate per un periodo di 10-15 giorni dopo l’intervento. La guida potrà essere ripresa dopo una settimana.
PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
Non assumere aspirina o medicamenti che la contengono per due settimane prima dell’intervento e due settimane dopo. L’aspirina può causare sanguinamento e quindi aumentare il rischio di complicanze. Evitare qualsiasi di tipo di make-up al viso il giorno dell’intervento. Si consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali di interrompere l’assunzione di tali farmaci un mese prima dell’intervento.
L’INTERVENTO
La blefaroplastica può essere effettuata sia in anestesia locale (con o senza sedazione) che in anestesia generale. Il tipo di anestesia dipende dai desideri e dalle condizioni fisiche del paziente e dal giudizio del medico. L’anestesia locale consiste in una infiltrazione della palpebra con piccole quantità di anestetico. Prima di questa fase può essere effettuata o meno una sedazione generale del paziente.
Nell’intervento di blefaroplastica superiore viene valutato e disegnato l’eccesso cutaneo da asportare. Il disegno viene eseguito in modo che la cicatrice finale possa cadere in una normale piega cutanea quando l’occhio è aperto. Nella regione del canto esterno l’incisione curva leggermente verso l’alto. La quantità di cute stabilita viene rimossa. Una quantità adeguata di tessuto adiposo peribulbare in eccesso viene asportata e la cute viene chiusa con materiale di sutura molto sottile.
Nell’intervento di blefaroplastica inferiore l’incisione è eseguita sulla palpebra inferiore a circa due millimetri dal margine ciliare parallelamente ad esso e si prolunga leggermente oltre il canto esterno curvando in qualche ruga per circa 1 cm. La cute viene scollata delicatamente dai tessuti sottostanti. Una quantità appropriata di grasso peribulbare in eccesso viene rimosso. Se necessario, viene asportato l’eccesso cutaneo e quindi la cute viene suturata con fili molto sottili. Se non vi è cute in eccesso da rimuovere l’eccesso di tessuto adiposo peribulbare può essere asportato per via trans-congiuntivale attraverso un’incisione fatta nel fornice congiuntivale inferiore.
TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
Subito dopo l’intervento e per le prime 24 ore sarà applicata sugli occhi una medicazione leggera e delle compresse fredde che verranno cambiate frequentemente.Questo tipo di intervento comporta dolore minimo che può essere eventualmente controllato con i normali analgesici. Edema, ecchimosi e discromie (gonfiore, arrossamento e variazioni di colore) : queste tre manifestazioni variano da paziente a paziente e possono essere modesti o consistenti. La maggior parte dell’edema e dell’ecchimosi scompare fra il quinto e il decimo giorno, ma non è insolito che modificazioni di colore durino più a lungo. Durante questo periodo le palpebre possono apparire gonfie, irregolari ed asimmetriche. La palpebra inferiore può essere leggermente stirata in basso allontanandosi dal globo oculare. Questo può essere dovuto all’edema e scompare appena il gonfiore si sarà ridotto. A causa di questo fenomeno non è insolita una maggiore lacrimazione. Può comparire un’ iperemia congiuntivale (occhi arrossati) o anche si possono formare piccoli ematomi sottocongiuntivali legati ad una migrazione di sangue dai tessuti palpebrali ecchimotici. Tali fenomeni non sono pericolosi e non sono dolorosi e scompaiono in pochi giorni.
I punti di sutura verranno rimossi dopo 3 – 5 giorni dall’operazione.
POSSIBILI COMPLICANZE
Le complicanze sono rare. Occasionalmente vi potrà essere la formazione di un ematoma (accumulo di sangue al di sotto delle ferite). In alcuni casi potrebbe essere necessario la rimozione dei coaguli per rendere la guarigione più rapida. Le infezioni sono veramente rare. Occasionalmente la palpebra potrà essere leggermente stirata lontana dal globo oculare. Ciò può essere causato da un’anormale guarigione delle cicatrici profonde. Questo problema è generalmente temporaneo ma, anche se raramente, potrebbe richiedere una correzione chirurgica in un tempo successivo. Piccole tumefazioni lungo le linee di incisione possono sopravvenire 2-3 settimane dopo l’intervento. In genere si tratta di piccole cisti o di ghiandole sudoripare ostruite. In linea di massima scompaiono spontaneamente ma occasionalmente è necessario rimuoverle. Questi sono trattamenti, se necessari, sono eseguiti ambulatoriamente. Una complicanza eccezionale è rappresentata dall’ematoma retrobulbare che consiste in un accumulo di sangue dietro il globo oculare. Anche in questo caso sarà necessario drenare il sangue accumulato.
RIPRESA DELL’ ATTIVITA’ FISICA
La guida dell’automobile potrà essere ripresa dopo una settimana; le attività sportive dopo due settimane; il make-up dopo 10 – 15 giorni. Sarà necessario evitare l’ esposizione delle palpebre al sole per almeno tre mesi.






