LIPOASPIRAZIONE
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- lipoaspirazione – prima
- lipoaspirazione – dopo
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INFORMAZIONIÂ GENERALI
La liposuzione è un intervento chirurgico che consente di rimuovere, senza causare apprezzabili cicatrici cutanee, gli eccessi di tessuto adiposo localizzati in alcune aree del corpo. I maggiori benefici si traggono quando l’adipe da eliminare è situato nella regione trocanterica (parte alta delle cosce), nella regione addominale (quando è costituito da un modesto accumulo nella parte sottombelicale), nella faccia interna del ginocchio, nella regione sottomentoniera. L’attività fisica dovrà subire delle limitazioni per almeno due settimane. Se il lavoro del paziente fosse tale da richiedere un’attività fisica impegnativa sarà necessario un periodo di convalescenza più lungo.
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PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
Si consiglia di non assumere aspirina o medicamenti che la contengono per due settimane prima dell’intervento e due settimane dopo. L’aspirina può causare sanguinamento ed aumentare il rischio di complicanze. Si consiglia di eliminare il fumo per almeno due settimane prima dell’intervento. Alcuni studi hanno dimostrato che l’incidenza delle complicanze e 10 volte superiore nei pazienti fumatori che non in quelli che non fumano. Se il fumo viene eliminato per 10 giorni o più prima dell’operazione, l’incidenza delle complicanze è pari a quella dei non fumatori. Si consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali di interrompere l’assunzione di tali farmaci un mese prima dell’intervento.
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L’INTERVENTO
La liposuzione viene effettuata in sala operatoria e può essere eseguita in anestesia generale, in anestesia spinale, in anestesia epidurale o in anestesia locale. Quando viene eseguita in anestesia spinale o epidurale  la paziente mantiene lo stato di coscienza risultando insensibili le regioni del bacino e degli arti inferiori. L’anestesia locale si usa se la quantità di tessuto adiposo da rimuovere non è eccessiva. L’intervento consiste nella rimozione del tessuto adiposo in eccesso mediante l’azione di una cannula collegata ad un apparecchio aspirante; la cannula viene introdotta nel grasso situato sotto la pelle attraverso una piccola incisione praticata in prossimità dell’area da correggere; quindi viene spinta attraverso il grasso fino a raggiungere la zona interessata. Qui, con opportuni movimenti della stessa cannula, il grasso in eccesso viene frantumato e contemporaneamente aspirato. Durante tali manovre insieme alla frantumazione del grasso, si verifica anche la rottura di un certo numero di vasi sanguigni che, prima di chiudersi sotto l’azione compressiva di una guaina elastica che viene indossata alla fine dell’intervento, lasciano diffondere nei tessuti circostanti una certa quantità di sangue che da ragione delle ecchimosi che possono verificarsi dopo l’intervento. Queste si riassorbono nel giro di 15 giorni circa. Come già detto, alla fine dell’intervento, alla paziente viene fatta indossare una guaina elastica che dovrà essere indossata per almeno un mese.
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TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
La paziente osserverà riposo a letto il giorno dell’intervento; il giorno successivo potrà invece alzarsi e, salvo complicazioni, essere dimessa. Dovrà inoltre indossare in maniera continuativa una guaina compressiva per circa un mese. Dopo circa 20 giorni dall’intervento, la paziente stessa provvederà ad effettuare massaggi sull’area operata al fine di eliminare eventuali lievi irregolarità dell’area trattata, che potrebbero formarsi man mano che il processo cicatriziale procede.
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POSSIBILI COMPLICANZE
Le complicanze che possono verificarsi durante l’intervento sono di due tipi: quelle legate all’anestesia e quelle legate all’intervento. Per quanto attiene alle prime, possono essere anche gravi, ma sono rare nelle persone in buone condizioni generali. Le complicanze legate all’intervento sono anch’esse rare e sono rappresentate dall’ infezione e dal sanguinamento con formazione di ematomi.  Tali complicanze sono comunque  affrontabili senza eccessive difficoltà nella grande maggioranza dei casi. Tra le altre possibili complicanze vi e la compromissione temporanea della circolazione linfatica nella zona operata con conseguente gonfiore. Tale situazione si risolve spontaneamente o con massaggi nel giro di due mesi circa. Un’ulteriore complicanza possibile e la presenza, a guarigione avvenuta, di infossamenti del profilo cutaneo nelle zone operate per eccessiva retrazione cicatriziale.
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RIPRESA DELL’ATTIVITA FISICA
La paziente potrà riprendere le normali attività una settimana dopo l’intervento, tenendo presente che per circa 10 giorni avrà dolore alla pressione sulle aree operate. Le attività sportive potranno essere riprese dopo 4 – 6 settimane. La guida dell’automobile e consentita dopo una o due settimane. L’attivita sessuale dopo 2 settimane.

